Manifestazioni ed Eventi

Chî terremoti, câ guèrra e câ pàci, sta fèsta si fìci, sta fèsta si fàci!
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Chî terremoti, câ guèrra e câ pàci,
sta fèsta si fìci, sta fèsta si fàci! Maria Santissima della Consolazione è uno degli appellativi utilizzati dalla Chiesa cattolica nella venerazione di Maria, madre di Gesù. Maria Santissima della Consolazione è patrona della città di Reggio Calabria.

Viene celebrata con la Festa della Madonna della Consolazione, comunemente detta Festa Marònna (Festa Madonna), un evento particolarmente sentito dai devoti reggini, che ne ha sempre caratterizzato la cultura e le usanze.
Il secondo sabato di settembre di ogni anno a Reggio Calabria si celebra la patrona, con una splendida processione che porta la “Vara” con l’effige della Madonna. Il dipinto viene trasportato dai fedeli in processione dalla Basilica dell’Eremo (o Santuario di Santa Maria della Consolazione, nella parte alta della città) fino al duomo di Reggio Calabria (vicino al mare), attraversando nella fase finale il corso Garibaldi, principale direttrice del centro cittadino; la Vara così giunge a piazza Duomo dove, prima di essere portata dentro la cattedrale, è oggetto della tradizionale “Volata”, l’ultima fatica dei portatori che consiste nel fare un giro della piazza di corsa sotto il peso dell’immane effige.La processione, sicuramente una tra le più imponenti in Calabria e Sicilia, è tra le più importanti feste religiose d’Italia, e richiama a Reggio durante le celebrazioni migliaia di fedeli dalle due regioni.

I fedeli trascorrono la notte che precede la processione in preghiera alla Basilica dell’Eremo, dove fuori, in piazza, i portatori della Vara nell’attesa si intrattengono suonando e ballando la caratteristica “Tarantella”, che contribuisce a rendere la nottata un evento a sé.

Durante i giorni di festa la città muta il suo aspetto con spettacoli, musica, danze popolari, luna park, bancarelle e piatti tradizionali come ad esempio le frittole, o le ‘Nzuddhe.

Il dipinto è opera del reggino Nicolò Andrea Capriolo del 1547, tavola cm 120×120; raffigura la Vergine seduta in trono che sorregge Gesù bambino tra san Francesco con una croce ed il libro delle Regole e sant’Antonio di Padova con il giglio ed il libro della scienza teologica, in alto due angeli incoronano la Vergine con in mano una palma.

La monumentale Vara è in lamina d’argento sbalzato su anima di legno, opera eseguita tra il 1824 e il 1831.

Il dipinto della Madonna è custodito quasi tutto l’anno entro una pala d’altare in bronzo dorato dello scultore calabrese Alessandro Monteleone, all’interno della Basilica dell’Eremo.

Il quadro del Capriolo, fu benedetto nel gennaio dell’anno successivo nella Cattedrale di Reggio dall’arcivescovo Agostino Gonzaga.

Si narra che la sacra effige, nel 1577, parlò a un umile fraticello per annunciare la fine della terribile pestilenza che in quel momento affliggeva la città di Reggio, il dipinto portato nella cattedrale, riapparì subito dopo sulla collina dell’Eremo, questo prodigio fu interpretato dai fedeli come segno con cui la Madonna chiedeva di erigere proprio in quel luogo la sua chiesa, e la popolazione così fece, da quel momento in poi il dipinto vive una tradizione carica di fede e di coinvolgimento popolare, generando una festa particolarmente sentita da tutti i reggini.

Sono note le leggende, miracolistiche sulla Madonna della Consolazione relative a pestilenze, epidemie, invasioni e terremoti:

* 1571 pestilenza;
* 1594 assedio dei turchi;
* 1636 pestilenza e prima processione;
* 1638 catastrofico terremoto;
* 1672 carestia.

Il 24 maggio del 1657, con un atto notarile, la città di Reggio si impegnò ad offrire ogni anno un cero votivo in occasione della festa del primo sabato successivo all’8 settembre; e con Decreto della S. Congregazione dei Riti del 26 agosto 1752 la Madonna che raffigura il dipinto fu dichiarata “Patrona della città”.

La processione ricorre infatti ogni anno in settembre, quando 100 uomini per volta sotto i 1.000 kg della Vara, al grido di “Oggi e sempre: viva Maria!”, accompagnano la Venerata Effigie dall’Eremo in Cattedrale, dove rimane fino alla domenica successiva al 21 novembre, festa della presentazione della Beata Vergine Maria, data in cui viene riportata nella sua dimora abituale. Un rito, quello della processione, che si ripete ininterrottamente, dal 1636, e condensa la devozione dei reggini verso la Madonna della Consolazione, una consolazione, così come intesa nella sacra scrittura, che è insieme soccorso, assistenza, aiuto. Nello stesso mese si tengono numerose manifestazioni religiose, fieche, musicali.533773_10151859613844763_891601194_n 10584095_10152617204739763_7278670581257583418_n

  • Festa di San Giorgio, il 23 aprile;
  • Arcobaleno Motor Show – Fiera Motoristica giunta al V Anno;
  • Reggio Estate – Il più bel chilometro d’Estate (Estate Reggina): Rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i reggini. Il comune organizza, per tutta l’estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
  • Reggio Calabria Filmfest – retrospettiva sul cinema italiano: Si tiene ogni anno in primavera e nasce dall’idea di mettere a confronto il cinema italiano di ieri e di oggi, attraverso omaggi e retrospettive ad autori del passato e una vetrina sulle opere più recenti, con alcune anteprime. Durante il corso del festival che dura alcuni giorni viene attribuito il “Leopoldo Trieste Award-Città di Reggio Calabria” a due interpreti emergenti del cinema italiano.
  • Concorso Ippico Città di Reggio Calabria: Si svolge a luglio.
  • Ecojazz: Rassegna estiva di jazz nazionale e internazionale, che da molti anni rappresenta a Reggio un punto di riferimento nel cartellone degli eventi estivi. Si tiene generalmente nel quartiere di Pellaro.
  • Catonateatro: Giunta alla XXII edizione, è una rassegna di teatro e musica con artisti del panorama nazionale ed internazionale. Si tiene da luglio a settembre all’Arena Neri, nel quartiere Catona.
  • Festival della Cultura: Manifestazione annuale che si svolge l’11 febbraio, coinvolgendo entrambe le sponde dello Stretto. Le edizioni dispari si svolgono a Reggio Calabria e le pari a Messina. Il Festival offre una panoramica della cultura mediterranea, durante l’evento viene inoltre consegnato il premio “Stretto Metropolitano”, un riconoscimento per quelle personalità reggine e messinesi che si sono contraddistinte a livello nazionale ed internazionale.
  • Festival dello Stretto : Nel mese di agosto, giunto alla VI edizione, è una rassegna etnico-musicale in cui, attraverso l’uso delle proprie lingue locali, innumerevoli artisti interpretano vicende, usi e abitudini del territorio del Sud-Italia. Numerose sono infatti le partecipazioni tra cui quelle di “Enzo Avitabile e i Bottari”, i “Folkabbestia” e gli “Asteriskos” del “Womad” di Peter Gabriel.
  • Regata di Ulisse: Un evento di sport e cultura che si svolge ogni anno alla fine di agosto per cinque giorni, finalizzato al ricordo della Magna Grecia e del viaggio di Ulisse. Vi partecipano enti locali da tutta Italia;
  • Festa Madonna (Festa di Maria Santissima Madonna della Consolazione)
  • Dal secondo sabato di settembre, per una settimana si festeggia in tutta la città. Si celebra l’effigie della Madonna con una caratteristica processione dalla basilica dell’Eremo alla Cattedrale. Viene festeggiata tra le caratteristiche bancarelle, i luna park allestiti per l’occasione e gli spettacoli;
  • Fiera di settembre. Esposizione Internazionale Canina di Reggio Calabria: Si svolge a settembre.
  • Mostra Nazionale del Canarino: Viene fatta a dicembre.
  • Giovani Voci: Patrocinato dall’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, il Concorso Canoro “Giovani Voci” è una manifestazione musicale che si svolge ogni anno, nel mese di luglio, presso il Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico – Reggio Calabria. Giunto nel 2011 alla settima edizione, vi partecipano concorrenti provenienti anche da fuori Regione.
  • Corrireggio: Organizzata da Legambiente Calabria fin dalla prima edizione del 1983, si svolge ogni 25 Aprile sul Lungomare Falcomatà

 

 

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