Uomini Illustri

ILLUSTRI    DELL’ANTICA   LOCRI

  • FILOSOFI  PITAGORICI: Adico, Evete, Caeto, Filistione, Cyptio, Eutipo,Filodamo, Sosistrato, Stenonide, Xenone,  Euticrate, Acrione, Aristide, Timeo.
  • LEGISLATORI  E e GIURECONSULTI: Zaleuco, Onomacrito, Stenida,Timarato.
  • POETI: Senocrito, Xarito, Erasippo, Carialo, Mnasea, Teano, Melimno, Nossis , Stesicoro.
  • SCULTORI: Eutimo.
  • MUSICI: Eunomo, Eurito, Xenocrate, Xenophane.
  • ATLETI  OLIMPIONICI: Agesidano, Eutimo, Eutiche.

Personaggi  di Gerace Marina  (Locri)

 Giuseppe Portaro, notaio, nacque a Gerace nel 1860, si stabilì  a Locri (allora Gerace Marina), svolse la professione di avvocato e di notaro, e si occupò attivamente di lettere, lasciando una pregevole pubblicazione storica su Francesco Nicolaj.Fu anche poeta in vernacolo e storico, autore di un volume, dal titolo “Camicia Rossa”, oltre che di un’accurato studio su “Cinque martiri Calabresi”e di una monografia su Stilo.

Gregorio Cimino. Nato a Gerace Marina nel 1866 fu tra i cinquecento giovani eroi italiani immolati nelle aspre gole di Dogalì. La figura del giovane geracese figurava prima del restauro conservativo sul fronte del palazzo della municipalità locrese, che cosi lo ricordava ai passanti: Gregorio Cimino fu uno degli eroi che primi ad emulare i trecento di Leonida morivano a Dogalì il 26 gennaio 1887.

 

  
Gaetano Scaglione
, ( 1852-1924) deputato di Gerace Marina, nelle legislature XXII e XXIII. Moralmente  può dirsi il fondatore di Gerace Marina (nuova Locri), della quale ricoprì, per molti anni, la carica di Sindaco: alla sua opera  di primo cittadino, di consigliere provinciale e di deputato, l’attuale Locri, deve, infatti, le premesse più importanti del suo ulteriore sviluppo amministrativo, civile ed edilizio.

 

Roberto Muscari Tomaioli  (XIX sec.): storico, scrisse”Cronaca di Gerace Marina” nella quale tratta l’origine della moderna Locri.

  
Domenico Bennati, fu eletto al Parlamento per la circoscrizione della Calabria e della Lucania, nella XXVII Legislatura con lui si chiuse la serie dei rappresentanti della Locride, eletti per suffragio popolare. Deputato nella lista della << Pentarchia >>, l’On. Bennati svolse un’intensa attività, che gli valse la riconferma del mandato, anche per la II Legislatura del regime fascista, nel corso della quale la Locride ebbe un altro suo deputato, nella persona dell’On. Gagliardi.  Benefattore,lega il suo ricordo al lascito dell’immobile di Piazza dei Martiri dove furono attive le Ancelle parrocchiali dello Spirito Santo ed oggi sede della Associazione Caritas.

Nella schiera dei parlamentari della Locride, va ricordato con affetto e gratitudine, anche l’On. Filippo Murdaca, più volte deputato e Sottosegretario di Stato.

Giuseppe Zappia, nato a Gerace Marina (oggi Locri) il 1890, dopo una brillante carriera scolastica ed università,vinse giovanissimo, il concorso a magistrato, segnalandosi subito, per la salda preparazione giuridica, profonda cultura e  vivida intelligenza. Percorse, bruciando le tappe,tutti i gradi della magistratura,pervenendo a quello di Presidente di sezione  della Sprema Corte. Mori a Locri nella sua Villa di via Marconi il 1959. Legò, con pubblico testamento, quasi tutti i suoi beni immobili, fondi rustici e fabbricati all’istituzione di una ”Pia Fondazione”, destinata ad accogliere giovani bisognevoli di assistenza. Giuseppe Zappia, che alle doti preclare del suo ingegno, univa anche quelle di un nobile civismo e di un gran cuore, ha onorato la Calabria e la sua Locri.

Vincenzo Scannapieco. Unitamente a tre suoi fratelli della nativa Majori (Salerno) si trasferì,nella seconda metà, a Gerace Marina, dove esercitò il commercio, all’ingrosso e al minuto, di generi alimentari e vari. prima della morte, avvenuta  nel 1925, legò le sue grandi ricchezze ad una Pia Fondazione, detta “Fondazione Vincenzo Scannapieco” (Regio Decreto 27.12.1927) non avendo avuto eredi diretti. L’Istituto, oggi Ente Morale, con regolare Consiglio di Amministrazione fu affidato alle Suore di Nostra Signora di Monte Calvario per dare ospitalità all’infanzia bisognosa. Oggi è sede del Liceo Classico”Ivo Oliveti”.

Pasquale Panetta, Scultore – pittore tra i più  rappresentativi della Calabria. Nacque a Locri nel 1913 nel rione pescatori”Sbarre”. Il talento artistico di Pasquale Panetta fu scoperto da Michele Guerrisi, splendido scultore calabrese che colse nelle opere giovanili di Panetta le innate peculiari doti a plasmare la materia. Studiò a Napoli fin dal 1929 al magistero artistico “Mattia preti”, dove ebbe a maestri i Proff. Umberto Ranger e Lionello Balestrieri, diplomandosi n1l 1936. Nel periodo 1937 al 1946 fu docente di plastica e figura disegnata al Liceo Artistico e all’Istituto d’Arte di Reggio Calabria. Fu un artista umile e fiero della sua arte, nella quale ha espresso l’anima e umanizzato la figura umana nelle materie utilizzate. Un artista tutto da scoprire e da studiare e da collocare nella storia artistica cittadina. La città di Locri nel 1969 gli assegnò il pegaso d’argento per le sue benemerenze eccezionali conseguite nel campo dell’arte. In suo onore oggi è intitolato l’Istituto Statale d’Arte cittadino. Numerosissime sono le sue opere realizzate in diverse città italiane  e come anche le partecipazioni ed esposizioni alle più importanti manifestazioni artistiche italiane.

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